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Friday, 17 April 2009

Impregilo: la S.P.A. piu' amata dagli Italiani

L’Impregilo è il principale gruppo Italiano nel settore delle costruzioni e dell'ingegneria per dimensioni e fatturato.

Impregilo è leader nella realizzazione d’infrastrutture per il trasporto, per il ciclo del trattamento delle acque reflue dissalatori e nelle opere per l'ambiente.

L'Impregilo è quotata alla borsa di Milano. Possiede un capitale sociale di 716 milioni di euro e oltre 10,000 dipendenti.

Quando nel 1990, dal gruppo Fiat, nacque l’Impre-gi-lo S.p.A., il presidente nominato fu Franco Carraro (il Presidente della F.I.G.C. durante lo scandalo di Calciopoli).

Tra i principali progetti/disastri dell’Impregilo ci sono:

Ponte sullo stretto di Messina
Nel 2005 l'Impregilo si aggiudica l'appalto con un'offerta di 3.88 miliardi di euro e un progetto di realizzazione di 70 mesi. Il contratto di assegnazione è stato firmato dal governo Berlusconi nel marzo 2006.

Smaltimento dei rifiuti in Campania
Nel 2000 l’Impregilo assieme ad altre tre imprese (tutte controllate dall’Impregilo stessa), si aggiudicano l'appalto statale per l'intero ciclo di raccolta e smaltimento industriale dei rifiuti della regione Campania.
Uno dei principali motivi per il quale l'Impregilo si assicurò l'appalto, furono i ridotti tempi promessi per la realizzazione degli impianti d’incenerimento: 300 giorni.
Nel 2008 (dopo ben 2400 giorni!), i lavori per l'inceneritore non erano ancora conclusi e sia la città di Napoli che l'intera Campania si trovarono in piena emergenza rifiuti.

Il San Salvatore ospedale dell'Aquila
Progettato nel 1967, è stato costruito a blocchi da diverse imprese con una serie interminata di appalti e subappalti con una spesa totale di 200 miliardi di vecchie lire per 1100 posti letto. L'ultima impresa coinvolta nel progetto fu la Cogefar in seguito confluita in Impregilo.

Il "Tunnel d'Occidente" in Colombia
Tunnel di 4,6 Km scavato in Colombia sotto una montagna. Un contratto per oltre 140 miliardi di Pesos (circa 45 milioni di euro).
Lo scopo del progetto doveva essere la realizzazione di una rete moderna che riduca i tempi di percorrenza verso l'oceano Atlantico e riesca così a integrare una delle più emarginate zone dell'emisfero del sud.

Megaprogetto idroelettrico in Nepal
Si chiama Kaligandaki il megaprogetto idroelettrico avviato nel 1997 da Impregilo in Nepal.
Si tratta di un’infrastruttura fin da subito al centro delle proteste delle organizzazioni sindacali e sociali del paese che ne denunciano i devastanti effetti ambientali e soprattutto le irregolarità del progetto.
Alcuni ufficiali sono stati accusati di corruzione: non appena sono iniziati i lavori di realizzazione del progetto, si sono magicamente arricchiti divenendo in pochissimo tempo proprietari di ville con piscine (e in Nepal non è da tutti).
Nulla è stato, infatti, speso per creare misure di protezione ambientali, nonostante sia stato ampliamente dimostrato che i progettisti non si sono attenuti agli standard minimi richiesti dalle normative del paese.

L’Impregilo è anche quella che sta portando avanti i lavori per la TAV (Treno ad Alta Velocità) che causano enormi disastri ambientali.

L'Impregilo sta realizzando l'autostrada Salerno - Reggio Calabria e poco tempo fa ha chiesto e ottenuto, senza problemi, un allungamento dei tempi di realizzazione.

L'Impregilo è direttamente responsabile di tragedie ambientali, dissesti del territorio, violazioni dei diritti umani, di conflitti politico-sociali, di deportazioni ed esodi di popolazione, d’ingenti sprechi di risorse finanziarie e umane in tutto il mondo: Guatemala, Nigeria, Kurdistan, Argentina ecc.

Ma gli autori del sito web dell'Impregilo sembrano essere gli unici a non conoscere queste vicende, infatti, nella loro home-page recitano festosi: "Il progresso, la più grande delle nostre opere".

Questo a detta loro è progresso..

PolloCane

Saturday, 28 March 2009

Marijuana e proibizionismo

La Cannabis è l'unica pianta che cresce praticamente a tutte le latitudini del mondo, tende ad arricchire il terreno di coltura e, fin dalla preistoria, e' stata sempre usata in svariati modi.

Come prodotto tessile è circa quattro volte più morbida del cotone, ne ha tre volte la resistenza allo strappo, dura infinitamente di più ed ha proprietà ignifughe. E' ottima per la fabbricazione di vestiti, per la produzione di olio combustibile (costa circa un quinto in meno del classico carburante) e per la realizzazione della carta (costa circa un decimo in meno di quella normale).

Ma tutto questo non è bastato alla Marijuana e all’improvviso le grandi aziende americane le hanno dato contro e si sono fatte sentire perché Loro, alla nobile pianta, preferivano lo sfruttamento del petrolio per generare l’energia, il disboscamento delle foreste per produrre la carta, i rimedi chimici in campo medico e le fibre artificiali per la produzione dei vestiti.

In pochi anni di campagne mediatiche di paura e terrore a sfavore della Marijuana, le potenti compagnie, sono riuscite a renderla illegale e cosi hanno potuto continuare indisturbate con il loro “non-etico” arricchimento.

Va inoltre ricordato che:
  • Di Marijuana non è mai morto nessuno.
  • La Marijuana non causa enfisema.
  • La Marijuana non causa il cancro.
  • Un moderato uso giornaliero di Marijuana non danneggia le funzioni del cervello.
  • La Marijuana combatte l'arteriosclerosi.
  • La Marijuana può prevenire la cecità e l'emicrania.
  • La Marijuana crea meno dipendenza della caffeina.
  • La Marijuana può combattere la nausea e può servire per stimolare l'appetito in pazienti con l'AIDS.
  • La Marijuana può aiutare ad alleviare sindromi da astinenza da altre droghe.
Ma passiamo alla situazione attuale nel mondo.
In Olanda la Marijuana si può consumare tranquillamente nei Coffee Shops.
Negli Stati Uniti il Food and Drug Administration (FDA) ha approvato la Marijuana come trattamento per il cancro e per i sintomi dell’HIV.
In Italia invece? I nostri politici preferiscono proibirla in tutte le sue forme, favorendo cosi la criminalità organizzata.
D'altronde, con i novanta Miliardi di fatturato annuo (pari al 7% del Pil Italiano) la Mafia è la prima azienda Italiana ed è giusto che venga tutelata.

PolloCane